Cosa vedere a Tarquinia
La città degli Etruschi più famosa per le sue tombe dipinte: necropoli, museo, centro medievale e mare, tutto in un fine settimana.

Necropoli etrusca dei Monterozzi
Sulla collina a est della città si estende la necropoli: circa seimila tombe, di cui circa duecento dipinte, dalla fine del VII secolo a.C. fino all'età repubblicana. Dal 2004 fa parte del sito UNESCO «Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia».
Tra le tombe dipinte visitabili ci sono quelle dei Leopardi, della Caccia e Pesca, dei Demoni Azzurri, della Fustigazione e delle Baccanti; il Triclinio, la Nave, le Olimpiadi e le Bighe sono invece al Museo. Non tutte sono sempre aperte: chiedi prima di andare. Tutti i dettagli nella pagina su museo e necropoli di Tarquinia.
Museo Archeologico Nazionale
Ha sede in Palazzo Vitelleschi, edificio costruito tra il 1436 e il 1439. Custodisce i reperti delle necropoli e i celebri Cavalli Alati, il gruppo in terracotta proveniente dal tempio dell'Ara della Regina, considerato un capolavoro dell'arte etrusca.
Ara della Regina e la Civita
Sull'altopiano della Civita sorgeva la città etrusca di Tarchna. L'Ara della Regina è il grande tempio che dominava l'abitato: oggi è un'area archeologica, tranquilla e panoramica, vicina alla necropoli.
Il centro storico medievale
Mura, torri e chiese romaniche: la città medievale si chiamava Corneto e ha ripreso il nome antico, Tarquinia, solo nel 1922. Una passeggiata tra Piazza Cavour e i vicoli in tufo basta per capire perché si dorme volentieri in centro.
Il mare di Tarquinia Lido
A pochi minuti dal centro, il Lido offre spiaggia e stabilimenti: ideale per chiudere una giornata di visite con un tuffo, in estate, o con una passeggiata sul lungomare nelle altre stagioni.
Dove mangiare
- Cardo Social Lab (Piazzale Europa): colazione, aperitivi e pranzi veloci.
- Lurmare: ristorante di pesce dello chef Emiliano Masala.
- Bacco per Bacco: ristorante e wine bar con oltre 300 etichette.
- Gelateria Gambella (Piazza Cavour): gelato con gusti locali.
Un itinerario di uno o due giorni
- Giorno 1. Mattina alla Necropoli, pranzo in centro, pomeriggio al Museo Archeologico e alla scoperta dei Cavalli Alati, sera tra le vie del centro storico.
- Giorno 2. Ara della Regina e Civita al mattino, poi il mare del Lido; un aperitivo in piazza per salutare Tarquinia.
Se vuoi una visita guidata alla Necropoli, al Museo e al centro con una guida abilitata, chiedi a Roberto: la organizza per gli ospiti de Il Butto, anche dopo l'arrivo.
Cerchi dove dormire? Scopri Il Butto, nel centro storico di Tarquinia. Arrivi da Roma? Leggi il weekend a un'ora da Roma, oppure scopri gli Etruschi e la loro storia.
Domande frequenti
Si può vedere Tarquinia in un giorno?
Sì: con un giorno pieno si riescono a vedere la Necropoli, il Museo e il centro storico. Con due giorni c'è tempo per l'Ara della Regina e per il mare.
Quali sono le tombe dipinte più famose?
Tra le visitabili: Leopardi, Caccia e Pesca, Demoni Azzurri, Fustigazione, Baccanti. Triclinio, Nave, Olimpiadi e Bighe sono al Museo. L'apertura varia: chiedi prima di andare.
Cosa sono i Cavalli Alati?
Un alto rilievo in terracotta, con una coppia di cavalli alati, che decorava il tempio dell'Ara della Regina. Oggi è esposto nel Museo Archeologico Nazionale, a Palazzo Vitelleschi.
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